Due taniche di 5W-30 sullo stesso scaffale, dieci euro di differenza, etichette piene di sigle. Quale va bene per la tua auto non lo dice il prezzo e non lo dice la gradazione: lo dicono due righe piccole, la specifica ACEA o API e l'omologazione del costruttore. Qui sotto le sigle in ordine di importanza, poi una lista di controllo per comprare senza sbagliare.

Le sigle, dalla più importante alla meno

1. L'omologazione del costruttore. È la riga che conta di più e la prima da cercare sul retro della tanica. Volkswagen (VW 504 00/507 00), Mercedes (MB 229.x), BMW (Longlife-04), Renault, PSA e altri pubblicano omologazioni proprie: se il libretto ne richiede una, quella sigla deve comparire in etichetta, per esteso. Una gradazione «uguale» senza l'omologazione non è lo stesso olio.

2. La specifica ACEA o API. Dice di che qualità è l'olio e per quali motori è pensato.

SiglaCosa significaPer chi
ACEA A3/B4, A5/B5oli «pieni», con più ceneri (High SAPS)motori benzina e diesel senza filtro antiparticolato, secondo libretto
ACEA C2, C3, C5oli Low/Mid SAPS, poche ceneri, zolfo e fosforomotori con filtro antiparticolato (DPF/FAP) e catalizzatori moderni
ACEA A7/B7, C6, C7categorie aggiunte nella revisione 2023motori recenti che le richiedono espressamente
API SN, SPlivello prestazionale americano, benzinaquando il libretto cita API invece di ACEA

Due 5W-30 sullo stesso scaffale, uno A5/B5 e uno C3, hanno la stessa gradazione e additivi diversi: il primo è pensato per motori che tollerano più ceneri, il secondo per motori con filtro antiparticolato che un olio «pieno» intaserebbe. Non sono intercambiabili, e lo dice solo la riga piccola.

3. La gradazione SAE. La sigla grande, per esempio 5W-30, descrive il comportamento con la temperatura, non la qualità.

Parte della siglaCosa descriveEsempio
numero prima della W (Winter)fluidità a freddo: più basso, più scorre all'avviamento, il momento di massima usura0W e 5W scorrono meglio di 10W o 15W
numero dopo il trattinoviscosità a caldo, alla temperatura di esercizio30 è un po' più fluido di 40

Ogni motore è progettato per una viscosità: la regola è la gradazione del libretto, né più fluida né più densa.

4. La base. Minerale (motori datati), semisintetico (compromesso), sintetico (lo standard dei motori moderni, soprattutto turbo, e ciò che le specifiche e gli intervalli lunghi presuppongono). Per un'auto recente la scelta è quasi sempre un sintetico della specifica giusta; il risparmio su una base inferiore è apparente.

Quando cambiarlo, e cosa cambiare insieme

Gli intervalli moderni vanno indicativamente da 15.000 a 30.000 km, oppure una volta l'anno se prima non raggiungi il chilometraggio: vale sempre il piano di manutenzione del costruttore, con i suoi intervalli fissi o «Longlife» a oli dedicati. L'uso gravoso accorcia tutto: tanti tragitti brevi, città, freddo, traino, polvere, olio che non va mai in temperatura. In quei casi anticipa, anche se i chilometri dicono il contrario. L'olio invecchia anche da fermo, perde additivi e capacità detergente: da qui il limite annuale.

Il filtro dell'olio si cambia a ogni cambio, senza eccezioni: un filtro saturo contamina subito l'olio nuovo e vanifica metà del lavoro. Con il cofano aperto controlla anche il filtro dell'aria e, secondo il piano, quello dell'abitacolo e del carburante.

Lista di controllo prima di comprare

  1. Apri il libretto alla pagina dei lubrificanti e copia tre cose: omologazione richiesta, specifica ACEA/API, gradazione.
  2. Leggi le due quantità, che sono diverse e vanno tenute distinte: il cambio completo con filtro, spesso fra 4 e 6 litri su una vettura media, e il rabbocco fra il livello minimo e il massimo, di norma mezzo litro o meno.
  3. Scegli la confezione per il cambio (quella che copre la prima quantità) e tieni in auto un litro dello stesso olio per i rabbocchi, non di uno «compatibile».
  4. Sul retro della tanica cerca l'omologazione per esteso, poi la specifica, poi la gradazione. Se manca la prima, cambia tanica.
  5. Identifica il filtro dal codice (come leggere il codice OEM) e compra olio e filtro insieme.
  6. Confronta le offerte di olio e filtri: sui consumabili leggeri la soglia di spedizione gratuita decide spesso più del prezzo del singolo pezzo.