Una scheda, più negozi, lo stesso pezzo
Ogni notte scarichiamo i listini dei venditori che aderiscono al confronto e li rimettiamo insieme da capo. Per capire che due righe di due negozi diversi parlano dello stesso ricambio usiamo prima il codice EAN, il codice a barre stampato sulla confezione; se il listino non lo riporta, ci affidiamo alla coppia marca più codice del produttore, ripulita da spazi, punti e trattini. Quando nessuno dei due c'è, l'offerta resta una scheda a sé, senza confronto con altri negozi: meglio una scheda sola che due pezzi diversi sulla stessa pagina.
Oggi nel confronto: 1.041.556 offerte di 11 negozi su 558.582 ricambi; 189.838 schede mettono a confronto almeno due venditori. Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2026 alle 11:32.
Se un negozio manda lo stesso EAN su più righe, per esempio lotti di produzione diversi di uno pneumatico, ne teniamo una sola: quella disponibile e, a parità, la più economica. Così il numero di offerte che leggi in una scheda è il numero di negozi, non di varianti.
L'ordine è per quanto paghi davvero
Le offerte sono ordinate per totale, cioè prezzo più spedizione. Un filtro da 12 euro con 6 di spedizione viene dopo lo stesso filtro a 16 euro spedito gratis. Per ogni venditore usiamo la regola che descrive le sue condizioni reali: per alcuni il costo dichiarato riga per riga nel listino, per altri le tabelle pubblicate sul loro sito, come le fasce di peso, la soglia oltre cui la consegna è gratuita o la consegna gratuita dal secondo pneumatico; la regola applicata la leggi accanto al nome del negozio. Se non conosciamo nemmeno quelle, l'offerta finisce in coda con la dicitura «spedizione non dichiarata»: non significa che costi di più, significa che non lo sappiamo.
Il badge «Miglior totale» va alla prima offerta disponibile con spedizione nota. Le offerte che il venditore segna come esaurite restano in pagina, ma dopo le altre e senza badge: possono tornare disponibili domani, e il prezzo resta un riferimento utile.
Le commissioni che i negozi ci riconoscono non entrano nell'ordinamento. Non esistono posizioni sponsorizzate.
Quando i prezzi sono aggiornati
Il listino viene ricaricato nella notte, e la data dell'ultimo aggiornamento è scritta in fondo a ogni scheda. Tra un aggiornamento e l'altro un venditore può cambiare prezzo, esaurire il pezzo o modificare la spedizione: il prezzo che conta è quello che trovi sul suo sito nel momento in cui acquisti. Se ti accorgi di una differenza sistematica, segnalacela con il link della scheda.
Chi conta come venditore
Alcuni negozi appartengono allo stesso gruppo e usano listini quasi identici: Autodoc e Autoparti, per esempio. Li mostriamo entrambi, perché i prezzi possono differire di qualche centesimo, ma quando decidiamo se una scheda è un confronto vero li contiamo come un venditore solo. Una scheda con un unico venditore resta consultabile, ma non la proponiamo ai motori di ricerca: senza almeno due negozi distinti non c'è nulla da confrontare.
Cosa non possiamo garantire
- La compatibilità con la tua auto. I codici OEM e le indicazioni di montaggio arrivano dai listini dei venditori. Prima di ordinare, verifica il codice sul pezzo da sostituire o sul sito del negozio, che di solito offre un controllo per targa o telaio.
- I supplementi di consegna. Isole, zone disagiate e il sovrapprezzo che alcuni gommisti applicano all'acquisto di un solo pneumatico non sono nel totale.
- Le condizioni di vendita. Resi, garanzia e assistenza dipendono dal negozio in cui compri, non da noi.
Hai trovato un errore?
Un prezzo che non torna, due pezzi diversi nella stessa scheda, un venditore che manca: scrivici indicando il link della pagina. Le correzioni entrano nel confronto con l'aggiornamento della notte successiva.